2009-03-23

Dan's World

08/09 | Intervista a Blaze Bayley (ex Iron Maiden, Blaze, Wolfsbane)

Sono passate 15 puntate da quando nella puntata n. 11 si parlava di Bon Jovi, dell'amore racchiuso nella poesia delle sue canzoni e dell'amore per la stessa persona che dura dai tempi del liceo. Ma nella stessa puntata si parlava di Blaze Bayley, della prematura scomparsa di sua moglie e della promessa che sul letto di morte le ha
fatto Blaze: "continuerò a scrivere musica e a cantare per te".
Ebbene da quel brutto evento sono passati ormai 6 mesi ed io che sono stato ieri 26/2 al concerto di Blaze Bayley posso dire che ha mantenuto la sua promessa, con sonorità potenti, come la sua voce, mai stanca nemmeno dopo 2 notti insonni passate a bordo di un bus sgangherato proveniente dal Regno Unito, dopo un'ora e 30 minuti di concerto.
Blaze ha alternato saccentemente, pezzi del periodo maideniano a pezzi dei suoi primi album (Silicon Messiah e Tenth Dimension), senza tralasciare i pezzi del suo ultimo album "The man who would not die".
Da cantante o presunto tale posso dire che una voce potente come la sua, mischiata alla sua grinta e al suo modo di tenere il palco fanno di Blaze Bayley un cantante eccezionale, perché la tecnica è importante, ma il vero metal non si impara, è una cosa che si ha dalla nascita e Blaze Bayley, l'uomo che non vuole morire è afflitto da questo problema congenito.
Dal piccolo Peocio al cielo, dove qualcuno ha udito la sua voce, è tutto.