2016-11-03

ERC Stories

16/17 | Prof.ssa Valentina Cauda - Interesse per la nanomedicina

Le nanotecnologie aprono nuovi orizzonti in vari campi, come ha dimostrato anche il recente Premio Nobel per la Chimica sulle macchine molecolari. Dopo il dottorato ho cominciato a lavorare con vari gruppi specializzati su nanoparticelle per il rilascio controllato dei farmaci. La nanomedicina è un campo appassionante perché è interdisciplinare, e senza la scienza dei materiali, la chimica e la fisica, le terapie non potrebbero esser sviluppate in modo innovativo ed efficace. In Italia siamo abbastanza all'avanguardia in questo campo. Nel mio gruppo lavorano undici persone specializzate in ambiti diversi. Sono tutti italiani, ma stiamo cercando di aprirci a livello internazionale grazie ad un'iniziativa dell'ERC che permetterà di ospitare ricercatori da tutto il mondo in visita a un laboratorio ERC.