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Movie Tellers - Narrazioni cinematografiche

2a edizione | 1 - 31 ottobre 2018

Dopo la prima edizione che per 1 mese ha portato 12 film in 13 cinema del Piemonte, la rassegna Movie Tellers - Narrazioni cinematografiche, torna con una nuova selezione di titoli della recente stagione cinematografica regionale, 12 film 'a km zerò - 4 lungometraggi, 4 documentari, 4 cortometraggi - accompagnati in sala dagli autori, i protagonisti e i professionisti dell'industria del cinema che li presentano al pubblico. Un grande evento regionale che cresce arrivando a coinvolgere tutte le otto province del Piemonte con ben 130 proiezioni nelle sale cinematografiche di 25 località: 33 tappe di un tour distributivo alternativo che lunedì 1 ottobre prenderà il via da Torino e proseguirà per tutto il mese.

Movie Tellers - Narrazioni cinematografiche è realizzato da Associazione Piemonte Movie con il sostegno di Regione Piemonte, Film Commission Torino Piemonte, FIP Film Investimenti Piemonte, Museo Nazionale del Cinema, Torino Film Festival e TorinoFilmLab che hanno contribuito a creare una proposta cinematografica ampia, diversificata e di qualità per dare più scelta al pubblico, avere più audience per i film e portare più spettatori nei cinema.

I 12 film scelti per questa 2a edizione sono uno spaccato di quanto il Piemonte offre in campo cinematografico: numerosi professionisti tecnici e creativi, un'infinita varietà di location dalle più famose a quelle più ricercate e un terreno fertile creato dal virtuoso rapporto tra gli enti cardine del cinema piemontese e società private che in essi trovano sostegno.

Tra i lungometraggi due hanno fatto il giro del mondo ai più importanti festival internazionali: Lazzaro felice di Alice Rohrwacher, che all'ultimo Festival di Cannes si è aggiudicato il premio per la Miglior Sceneggiatura, un riconoscimento significativo considerando che la regista si è formata alla Scuola Holden di Torino; e Félicité di Alain Gomis, vincitore del prestigioso Gran Premio della Giuria alla 67a edizione della Berlinale, sostenuto dal TorinoFilmLab. A questi si aggiungono due produzioni indipendenti Al massimo ribasso di Riccardo Iacopino e Oltre la nebbia - Il mistero di Rainer Merz di Giuseppe Varlotta, entrambi girati in svariate location tra Torino e il resto della regione, e realizzati grazie alla tenacia di due case di produzione locali come Arcobaleno e Kabiria Films.

Documentari che raccontano diverse fasi della Storia d'Italia in Cento anni di Davide Ferrario prodotto dalla torinese Rossofuoco, o gli intramontabili riti estivi degli italiani in Happy Winter di Giovanni Totaro, frutto della collaborazione tra Zenit Arti Audiovisive e Indyca, due delle più attive case di produzioni locali così come lo è Stefilm che ha coprodotto il documentario Wonderful Losers di Arūnas Matelis, un avvincente film sul ciclismo, in corsa per la cinquina dei candidati all'Oscar per il Miglior Film Straniero. La passione sportiva e quella cinematografica si intrecciano anche nella docufiction '78 - Vai piano ma vinci di Alice Filippi, che ripercorre la storia del pilota di rally cuneese Pier Felice Filippi, rapito dalla 'ndrangheta. Tutti i 4 documentari in programma sono stati realizzati grazie al sostegno di Film Commission Torino Piemonte - Piemonte Doc Film Fund.

Cortometraggi che sono piccoli casi di successo come Framed di Marco Jemolo, una riflessione sulla vita umana attraverso l'esperienza di un pupazzo di plastilina, e Birthday di Alberto Viavattene, regista torinese che da anni lavora al fianco di Sorrentino, che hanno fatto il giro del mondo partecipando rispettivamente a 150 e 73 festival internazionali, oppure freschi di battesimo al Festival di Venezia come Aida di Mattia Temponi, che immortala un momento di profondo cambiamento con le donne al voto per la prima volta a decidere tra Repubblica e Monarchia, e La festa più bellissima di Hedy Krissane, tratta da un racconto d'infanzia dell'attrice Tezeta Abraham. Quattro lavori brevi d'eccellenza di cui due, Birthday di Alberto Viavattene e Aida di Mattia Temponi, realizzati grazie al sostegno di Film Commission Torino Piemonte - Short Film Fund.

Quest'anno si uniscono al ricco calendario anche 3 piccoli capolavori del regista Ermanno Olmi, tutti realizzati in location piemontesi. Un "assaggio" dell'omaggio che il Torino Film Festival, dedicherà al regista recentemente scomparso durante la prossima edizione, realizzato grazie alla collaborazione dell'Archivio Nazionale del Cinema d'Impresa di Ivrea.
Ognuno dei 33 appuntamenti vede in programma un lungometraggio, un documentario, un cortometraggio e un corto di Olmi, costo di ingresso volutamente accessibile di 6 € (ridotto 3 €).

Una programmazione di qualità che arriva in 26 SALE CINEMATOGRAFICHE scelte con Agis-Anec Piemonte e Valle d'Aosta. Cinema sensibili alla produzione meno mainstream che grazie a Movie Tellers trovano un sostegno alla propria attività di operatori privati che promuovono da sempre un prodotto culturale, e che permettono alla rassegna di diramarsi in tutte le 8 province.

Fin dalla sua nascita il percorso di Movie Tellers si è avvalso di partner fondamentali che rendono la rassegna un'occasione di scoperta non solo cinematografica come Slow Food Piemonte e Valle d'Aosta, che accompagnerà ogni appuntamento con degustazioni delle eccellenze enogastronomiche della regione attraverso il prezioso lavoro di 21 condotte, e Associazione Stampa Subalpina. Molti cronisti dei luoghi in cui Movie Tellers fa tappa apriranno le proiezioni raccontandoci il rapporto con la settima arte delle comunità locali in cui operano, e sabato 20 ottobre al Movie si terrà una tavola rotonda aperta al pubblico sul tema "Piemonte terra di cinema", collegato all'impatto mediatico e turistico che il cinema ha nella regione, analizzandone potenzialità e criticità.

Movie Tellers fa parte del Piemonte Cinema Network e si pone l'obiettivo di stimolare la nascita di una rete regionale cinematografica permanente, che si radichi in modo indipendente per garantire spazio ai film meno supportati sul fronte della distribuzione. Per questo la rassegna coinvolge non solo le sale cinematografiche e le città che le ospitano, ma anche realtà locali e non, per instaurare quelle relazioni fondamentali con il territorio che permettono di costruire la solida base di una rete di promozione e diffusione della settima arte legata alla nostra regione.

Info
www.piemontemovie.com

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